venerdì 23 marzo 2018

Pink Floyd, a maggio la ristampa di ‘Pulse’ in vinile.





Sarà disponibile dal prossimo 18 maggio una ristampa su vinile 180 grammi del pinkfloydiano “Pulse”, quadruplo album live datato 1995, riproposto in versione rimasterizzata dai nastri originali di James Guthrie, Joel Plante e Bernie Grundman. Del packaging della nuova edizione di sono occupati Aubrey Powell di Hipgnosis e Peter Curzon, che già lavorarono all’artwork originale del disco con Storm Thorgerson, co-fondatore di Hipgnosis.
Il cofanetto, da 4 LP, ha quattro diverse copertine interne e include un libro fotografico (52 pagine).


“Pulse”, così come uscì negli anni Novanta raccoglie le esibizioni del tour “Division Bell” del 1994 nel Regno Unito e in Europa della leggendaria band britannica. Nell’album, “The Dark Side of the Moon” è presente per intero nella sua versione live e un lato del disco è si concentra sulla replica del concerto.
Ecco la tracklist degli LP:
LP1 Side One
Shine On You Crazy Diamond (Parts 1-5, 7)
Astronomy Domine
What Do You Want From Me
LP1 Side Two
Learning To Fly
Keep Talking
Coming Back To Life
LP2 Side One
Hey You
A Great Day For Freedom
Sorrow
LP2 Side Two
High Hopes
Another Brick In The Wall (Part Two)
One Of These Days
LP3 Side One
The Dark Side Of The Moon
Speak To Me
Breathe (In The Air)
On The Run
Time
LP3 Side Two
The Great Gig In The Sky
Money
LP4 Side One
Us And Them
Any Colour You Like
Brain Damage
Eclipse
LP4 Side Two
Encores
Wish You Were Here
Comfortably Numb
Run Like Hell


domenica 18 marzo 2018

Libri. Korn Brian "Head" Welch: in uscita il libro "Salvami da Me Stesso"






Esce il 21 marzo anche nelle librerie italiane la storia diBrian ‘Head’ Welch storico componente e fondatore deiKorn, che si racconta in una scottante autobiografia edita da Chinaski Edizioni e intitolata “Salvami da Me Stesso”.
Nel febbraio 2005, più di diecimila persone a Bakersfield, in California, assistettero al battesimo e alla conversione in Cristo di Head, fino ad allora chitarrista del controverso gruppo rock dei Korn e persona devastata da una pesantissima dipendenza dalla metanfetamina.
“Ho ricevuto l’amore di Dio che poi ho trasmesso anche a mia figlia, e mi ha cambiato! Il mio cuore e cambiato. Il mio sogno era diventato realtà, molto più di quanto avessi mai sognato. Voglio dire, avevo tutto: denaro, suonavo nei più grossi eventi, possedevo case e automobili. Ho provato tutto, il sesso, le droghe, ogni tipo di cosa pur di provare piacere in questa vita. Credevo davvero di poter colmare il
mio vuoto con tutto questo, ma non e andata così. Il mio sogno di bambino, sfondare con la musica, era divenuto realtà, tutto si era realizzato ma ciò non aveva riempito la mia vita! Solo Cristo l’ha fatto.”

In questa coraggiosa autobiografia, a lungo fra i libri più venduti in America, Head racconta gli anni tumultuosi con i Korn, il successo, le follie all’interno del gruppo, fra liti, follie e tensioni. E poi la scoperta della metanfetamina. Una dipendenza feroce che non si interrompe nemmeno con la nascita della figlia Jeanna, fra tentativi di riabilitazione falliti e ricadute sempre più pesanti finché il chitarrista, quasi per caso, non scopre la fede e trova così l’aiuto di Dio. Una folgorazione che lo porta in pochi mesi a risolvere i propri problemi, riscoprire l’amore per la vita e la voglia di fare musica. “Salvami da me stesso” non e soltanto un incredibile viaggio nel mondo di una delle rock band più celebri degli ultimi anni ma anche il percorso di una persona che ha saputo trovare se stesso in territori solitamente assai distanti dal mondo delle rockstar.

Nato a Bakersville, California, nel 1970, Brian Welch, in arte Head, e il chitarrista e fondatore della rock band dei Korn, con cui ha venduto oltre 30 milioni di dischi. Oggi Brian Welch e un padre che ha cresciuto con amore la propria figlia, una rockstar di fama mondiale, un filantropo che cerca di aiutare gli altri e, soprattutto, un uomo libero da qualsiasi dipendenza.




Spidi cerca riders avventurosi, pronti a viaggiare.


Chi è pronto ad affrontare un viaggio di almeno 1.500 km con la tuta 4Season potrà diventare ambassador del marchio veneto.




Da Spidi arriva un’interessante iniziativa per gli appassionati di mototurismo: il marchio veneto, infatti, ha lanciato una ricerca di riders per testare la tuta 4Season. Per provare a diventare Brand Ambassador di Spidi basterà intraprendere un viaggio in moto tra giugno e settembre di almeno 1.500 km che attraversi tre Paesi europei, compreso il proprio.
Chi ha in programma un viaggio per l’Europa ed è pronto a condividere la propria avventura in moto attraverso i social media, dunque, può richiedere al dealer Spidi della propria zona di testare il completo 4Season. Ogni dealer selezionerà un tester.
COME PARTECIPARE - Per partecipare all’iniziativa, il rider deve pianificare un viaggio di almeno 1.500 chilometri tra giugno e settembre attraverso tre Paesi (incluso il paese di partenza) e postare le foto del viaggio sulla propria pagina Instagram secondo le indicazioni ricevute; alla fine del viaggio il rider potrà conservare la tuta. Gli eventuali passeggeri potranno essere equipaggiati con lo stesso completo, acquistabile con il 30% di sconto.
Alla fine del 2018 chi pubblicherà le immagini di maggior successo verrà nominato Test Rider 2018 e diventerà ufficialmente uno Spidi Brand Ambassador avendo così la possibilità di vivere nuove avventure con il supporto di Spidi.
Le candidature vanno presentate entro il 25 maggio ai dealer SPIDI aderenti all'iniziativa o direttamente online.



LA TUTA 4SEASON – Gli ingegneri di Spidi l’hanno progettata per essere impermeabile ma al contempo fresca, per essere durevole, affidabile e resistente.
Il guscio esterno di 4Season è realizzato con poliammide con trattamento idrorepellente, in modo da ridurre l’assorbimento della pioggia e migliorare la resistenza a macchie e sporco. Sulle aree di maggiore impatto sono stati posizionati rinforzi in Tenax Extra, mentre il Flex Tenax offre facilità di movimento dove è maggiormente necessario. Per il comfort dei riders, la membrana rimovibile, impermeabile e traspirante H2Out mantiene il rider asciutto in caso di pioggia.
L'interno coibente Thermo Liner, anch'esso rimovibile, offre un clima caldo durante le uscite più fredde; può essere agganciato o al guscio esterno o alla membrana H2out oppure essere indossato indipendentemente come capo da tempo libero.
La tuta 4Season ha molteplici prese d’aria su petto, avambracci e schiena. Sono inoltre presenti molte tasche adibite al trasporto di fotocamere, obiettivi e strumenti per la realizzazione di scatti all’aperto.


Il kit completo per i grandi viaggiatori è composto dalla giacca Spidi 4Season H2Out e dai pantaloni 4Season H2Out, costituendo un’attrezzatura da touring.  L'equipaggiamento è disponibile anche nella versione Lady.



Metal. Jonathan Davis: rivela la data di uscita del suo disco solista e un possibile album di cover dei Korn.






A due mesi dall'uscita del singolo "What It Is", brano che compone la colonna sonora del film "American Satan", Jonathan Davis rivela finalmente la data di pubblicazione del suo nuovo album solista. 
In una recente intervista a "2 Hours With Matt Pinfield" il leader dei Korn ha detto: "Ho finito l'album la scorsa notte. Ci stavo ancora lavorando. Ho lavorato sul mixaggio di alcune canzoni fino a finire la scorsa notte. Oggi verrà mixato per intero e fine, fatto". La data ufficiale sembra essere fissata quindi per il 25 marzo

Sempre durante l'intervista, Davis ha rivelato un progetto interessante in ballo con i Korn, un album di cover: "Ne abbiamo alcune davvero belle. Lo faremo probabilmente... è stato un work in progress continuo per tanto tempo. Quando avevamo un po' di tempo libero, andavamo avanti e buttavamo giù un paio di canzoni. Un giorno questo album uscirà..."




sabato 17 marzo 2018

Neil Young: "Non c'è e non ci sarà nessun tour d’addio".



Neil Young non ha intenzione di smettere.





Durante una una recente intervista, non solo ha respinto l'idea di andare in pensione, ma sembra essere contrario all'idea di un tour di addio. "Quando andrò in pensione, la gente lo saprà, perché sarò morto e loro a quel punto sapranno che mi sarò ritirato".

Proprio ieri è uscito Paradox, un film scritto e diretto da Daryl Hannah e interpretato da YoungLukas e Micah Nelson. Il film sarà disponibile su Netflix a partire dal prossimo 23 Marzo, lo stesso giorno in cui uscirà anche la sua colonna sonora. 
La trama è incentrata su un gruppo di fuorilegge in fuga ed è descritta come una "fantasia, un poema forte e una favola stravagante avvolta da musica e amore". 
"Non abbiamo illusioni" spiega Young. "Questi siamo noi. Lo stiamo facendo per noi ed i fan. Non stiamo cercando di impressionare nessuno".




Concerti Thirty Seconds To Mars: la band in concerto a Roma improvvisa un duetto con Elisa





Si è appena conclusa la prima delle due date italiane -Roma e Bologna- che segnano il ritorno dei Thirty Seconds To Mars in Italia. 

La band di Jared Leto è infatti attualmente impegnata nel suo "Monolith Tour" che anticipa l'uscita del nuovo album previsto per i primi d'aprile.

Durante il concerto di questa sera al PalaLottomatica di Roma la band ha riservato ai suoi fan una bella sorpresa: su "Dangerous Night" Leto invita sul palco la cantante italiana Elisa, con la quale duetta il brano. 





Cagiva ritorna e sarà elettrica


L'elettrico ha molto potenziale mercato, è una scena su cui vogliamo essere presenti, e lo faremo con il marchio Cagiva", ha dichiarato Giovanni Castiglioni durante il lancio stampa della Brutale 800RR.





LA STORIA - Il marchio Cagiva si è affacciato sulla scena motociclistica italiana nel 1978, riscuotendo da subito un grande successo nelle gare su strada e fuoristrada. In particolare, si guadagnò una posizione di prestigio nel campo del motorsport negli anni 1990 e 1994, quando la Cagiva Elefant vinse il Rally Dakar.
Nel 1985, Cagiva acquistò la Ducati e produsse motocicli con il nome ‘Duc’, per poi acquistare i diritti anche di Moto Morini, Husqvarna e, nel 1991, MV Agusta. Quest’ultimo diventerà il marchio principale dopo la ristrutturazione della società, che ebbe luogo quando Cagiva vendette Ducati al Texas Pacific Group nel 1996.
Da allora, Cagiva è rimasta un marchio dormiente, nonostante MV Agusta detenga ancora marchi attivi in ??vari mercati per diversi nomi di modelli Cagiva come Mito, Elephant e SST.
LA SVOLTA ELETTRICA - Il 2019 potrebbe però essere un anno di svolta per il marchio Cagiva, che sembra intenzionato ad un ritorno sulla scena più moderna delle due ruote: la nuova Cagiva si propone infatti come un’incursione del marchio MV Agusta in un segmento che è stato attualmente esplorato solo da poche Case, come Alta e Zero: si progetta un tipo di veicolo elettrico a due ruote, a metà strada tra un e-bike e una vera e propria moto. Un progetto simile era già stato annunciato lo scorso anno da KTM, intenzionata a sviluppare un modello che coniugasse le e-bike del marchio austriaco e la nuova Freeride-E.
Castiglioni: “Moto divertenti e leggere” - “Credo nell'elettrico, penso che sia un segmento con molto potenziale”, ha dichiarato in un’intervista con Asphaltandrubber.it Giovanni Castiglioni, amministratore delegato di MV Agusta e nipote dell’omonimo Giovanni Castiglioni, fondatore di Cagiva. “Stiamo realizzando un progetto per spingerci anche in questo campo, e lo faremo sotto il marchio Cagiva. La famiglia di questi veicoli è ampia, si pone tra le biciclette e le moto tipo la Zero ma diverse… e comprende veicoli divertenti e leggeri, che nei prossimi anni promettono di rispondere in modo efficace alle richieste del mercato”, ha aggiunto Castiglioni.
Il risveglio del marchio italiano potrebbe essere un punto a favore per l’azienda MV Agusta Motor, che disporrà di due marchi attivi con la possibilità di attrarre l’attenzione dei concessionari e coprire due mercati distinti con una gamma di prezzi molto più ampia.
UN PROGETTO A SORPRESA - Per gli appassionati di Cagiva, questa notizia potrebbe essere l’occasione per vedere realizzato un nuovo modello Elefant, una moto fuoristrada sportiva con propulsori elettrici. Si potrebbe immaginare un veicolo al di sotto della classe 125cc a quattro tempi, sebbene alcune indiscrezioni affermino che Cagiva potrebbe essere rianimata come il complimento fuoristrada per l'offerta puramente stradale di MV Agusta.
MV Agusta non ha ancora fornito informazioni sul powertrain e sulla tecnologia della nuova Cagiva, che sicuramente non calcherà l’asfalto fino al 2019, ma nei prossimi mesi potrebbero essere rivelati ulteriori dettagli, prima dell’attesa presentazione dei prototipi durante la fiera EICMA, prevista nel mese di novembre 2018 a Milano.